Anomalie climatiche: il contributo dei Dottori Agronomi e Forestali per una città più verde

Quella che si sta chiudendo è un’estate caratterizzata dalle anomalie climatiche: Temperature elevate, prolungati periodi di carenza idrica ed eventi meteorologici intensi evidenziano la necessità di ripensare le nostre città attraverso una gestione integrata di suolo, acqua, vegetazione ed edificato.

In vista della Giornata Nazionale degli Alberi del 21 novembre, FODAF Veneto e gli Ordini territoriali intendono inoltre promuovere nuovi momenti di informazione e confronto dedicati al ruolo del verde urbano e delle infrastrutture verdi nella costruzione di territori sempre più resilienti. Al centro dell’attenzione il tema della progettazione e gestione degli spazi urbani e periurbani.

In particolare, FODAF Veneto richiama l’attenzione sul ruolo del verde urbano, che non può più essere considerato un semplice elemento di arredo, ma una vera e propria infrastruttura della città, capace di contribuire alla mitigazione delle temperature, alla regolazione del microclima, alla gestione delle acque meteoriche, alla biodiversità e al benessere delle persone.

Depavimentazioni, superfici permeabili, sistemi di bioritenzione e drenaggio, recupero delle acque meteoriche e adeguati spazi per lo sviluppo degli alberi rappresentano strumenti sempre più importanti per progettare città capaci di adattarsi alle nuove condizioni climatiche.

Diventa quindi fondamentale passare da una gestione prevalentemente emergenziale a una pianificazione preventiva, nella quale le competenze dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali possono offrire un contributo concreto alle amministrazioni pubbliche, ai progettisti e ai cittadini nella gestione del verde, dell’acqua e del territorio.

Scarica il comunicato stampa